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Come ottenere un mutuo

SCELTA DELLA BANCA

La scelta della banca è il primo passo per ottenere un mutuo.

Ultimamente moltissime persone si avvalgono dei vari comparatori on line per individuare l’istituto di credito che conceda il finanziamento al tasso migliore. 

Molto spesso chi compra casa sceglie di rivolgersi alla banca in cui ha il conto corrente da molto tempo ritenendo più semplice imbastire una pratica di mutuo presso un istituto di credito già in possesso di moltissime informazioni riguardo la propria condizione economica.

Chi ha delle difficoltà economiche può ritenere necessario l’intervento di un mediatore creditizio che supporta il cliente indirizzandolo fin da subito verso la banca più adatta alla sua situazione finanziaria.

RISPETTARE LE TEMPISTICHE STABILITE

È importante avvalersi dell’istituto di credito o del professionista che garantisca il rispetto delle tempistiche stabilite con la parte venditrice.

Solo così si può concludere il contratto senza preoccupazioni.

REQUISITI LEGALI

Prima ancora di mettersi alla ricerca dell’istituto di credito più giusto è necessario conoscere i requisiti legali per poter ottenere un mutuo.

Soltanto chi ha la residenza in Italia e chi è cittadino di uno stato membro della Comunità Europea può presentare una richiesta di mutuo.

Questo significa che l’ottenimento di un mutuo non è precluso a chi ha la cittadinanza extracomunitaria a patto che abbia la residenza in Italia.

Altro requisito legale è l’essere maggiorenne, mentre l’età massima per poter accedere a un mutuo varia da istituto a istituto: solitamente non si può avere più di 80 anni prima della fine del piano di ammortamento.

COME OTTENERE UN MUTUO LA RICHIESTA

LA RICHIESTA DEL MUTUO

Una volta individuata la banca è necessario compilare con cura e attenzione la richiesta di finanziamento.

I dati che vengono richiesti all’interno della domanda solitamente non variano da un istituto all’altro e sono:

  •  dati anagrafici del richiedente o dei richiedenti il finanziamento;
  • la residenza;
  • l’attuale abitazione: se in affitto, in proprietà o se presso terzi;
  • la composizione del nucleo familiare;
  • le persone a carico;
  • l’occupazione attuale: se dipendente o lavoratore autonomo;
  • l’anzianità di servizio o di lavoro autonomo;
  • il settore lavorativo/produttivo;
  • se lavoratore dipendente, l’indicazione del datore di lavoro;
  • la qualifica professionale;
  • il reddito netto mensile;
  • il reddito netto annuale;
  • la descrizione dell’unità immobiliare e delle sue pertinenze (superficie totale, coperta e scoperta; fronti stradali; numero piani; anno di costruzione);
  • una dichiarazione di non avere impegni finanziari ovvero di averne; in quest’ultimo caso occorre precisare l’importo e l’identità dei creditori.

LA FATTIBILITÀ

Una volta presentata la domanda di mutuo la filiale esprimerà il suo parere relativo la fattibilità della concessione del mutuo.

Se la risposta sarà positiva la pratica verrà controllata dalla sede centrale che dopo aver rianalizzato con attenzione tutti i dati ricevuti e interrogato il CRIF cioè la Centrale Rischi Finanziari concederà la delibera reddituale del mutuo.

I dati che servono alla filiale per decidere se far proseguire o meno la richiesta sono: il reddito netto del nucleo familiare ricavato tramite la dichiarazione dei redditi, il valore dell’immobile, l’idoneità dell’immobile per essere compravenduto e la presenza di garanzie prestate da terzi.

COME OTTENERE UN MUTUO RAPPORTO RATA STIPENDIO

Un importantissimo parametro preso in considerazione dalle banche è il rapporto rata stipendio: di solito la rata del mutuo non deve superare il 30-35% del reddito netto complessivo dei richiedenti.

Per netto si intende anche considerando la presenza di altri finanziamenti.

L’importo massimo del mutuo solitamente corrisponde all’80% del valore dell’immobile, tuttavia alcuni istituti arrivano a concedere fino al 100% del valore dell’immobile apportando una maggiorazione del tasso d’interesse.

CONSEGNA ULTERIORE DOCUMENTAZIONE

Quando la filiale esprime un parere positivo riguardo la finanziabilità del cliente prima di inviare la richiesta alla sede centrale richiede ulteriore documentazione da integrare alla pratica per ottenere il mutuo.

Essa varia a seconda delle condizione lavorativa del richiedente:

Lavoratori dipendenti

  • dichiarazione del datore di lavoro dell’anzianità di servizio del dipendente;
  • originale dell’ultimo cedolino dello stipendio e copia del modello CUD (in alternativa copia del mod. 730 o “Unico”).

Lavoratori autonomi o liberi professionisti

  • copie del modello “Unico”;
  • estratto della Camera di Commercio Industria e Artigianato (C.C.I.AA.);
  • se professionista, attestato di iscrizione all’Albo professionale cui il richiedente appartiene.

Per tutti e a integrazione dei documenti sopra elencati

  • certificato di nascita;
  • certificato di stato civile oppure estratto dell’atto di matrimonio completo di tutte le annotazioni. L’estratto di matrimonio deve contenere tutte le eventuali convenzioni patrimoniali stipulate fra i coniugi;
  • nell’ipotesi di persone divorziate o separate legalmente, bisogna presentare copia della sentenza del tribunale;
  • copia della “promessa di vendita” o “compromesso”;
  • ultimo estratto conto di tutti i conti correnti che si posseggono e lista dei movimenti bancari degli ultimi sei mesi
  • se si hanno immobili a reddito, il contratto dell’affitto di tale immobile
  • planimetria, con l’indicazione delle proprietà confinanti sia dell’immobile sia delle eventuali pertinenze (cantina, solaio, box);
  • copia del certificato di abitabilità;
  • copia dell’ultimo atto di acquisto dell’immobile;
  • se l’immobile è pervenuto per successione occorre presentare il mod. 240 o il mod. 4 dell’ufficio successioni.

COME OTTENERE UN MUTUO: LA DELIBERA REDDITUALE E PERIZIA

Se la documentazione fornita viene ritenuta idonea la banca emetterà la deliberale reddituale del mutuo e istituirà la perizia dell’immobile per il quale è stato richiesto il mutuo.

La perizia viene realizzata da un perito incaricato dalla banca che prenderà visione dell’immobile, verificandone la conformità catastale.

Se la perizia confermerà il valore dell’immobile pattuito tra acquirente e venditore in sede di proposta di acquisto il richiedente potrà ottenere il quantitativo di mutuo richiesto.

LA DELIBERA DEL MUTUO

La delibera del mutuo avviene non appena la banca prende visione della perizia dell’immobile che di solito viene consegnata all’istituto di credito entro 10 giorni dal sopralluogo.

Prima di poter erogare il mutuo il notaio deve presentare la relazione notarile dell’immobile che sarà oggetto della compravendita.

Fornito quest’ultimo documento si potrà ufficialmente fissare la data dell’atto.

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